RomaBotanica è un nuovo progetto di Linaria. La precisa catalogazione e la mappatura di alberi arbusti ed erbacee, (spontanee o coltivate) formano un percorso di etnobotanica, un nuovo sentiero urbano della diversità.

Il progetto romano è cominciato a San Lorenzo attraverso lo studio delle diverse specie vegetali presenti nelle strade e nelle piazze, in alcuni cortili o piccoli giardini, per creare un primo itinerario botanico che evidenzia le piante da frutto, medicinali, aromatiche  e alimentari.

La mappa permette un rapido riconoscimento delle specie vegetali e ogni pianta inserita ha un cartellino identificativo, con il nome volgare e latino della specie, la morfologia, gli usi e qualche curiosità. Per valorizzare le piante ruderali presenti su un vecchio muro di Via dei Sabelli, sono state appese diverse cornici realizzate con materiali di recupero, proprio come se fossero i dipinti di una galleria d’arte a cielo aperto.

RomaBotanica vuole espandersi e diventare un punto di riferimento per altri quartieri di Roma, ovunque ci sia la necessità e il piacere di (ri)attribuire alle piante, spontanee e non, il giusto valore, soprattutto in un contesto di forte antropizzazione, tipico delle grandi città.

RomaBotanica prosegue l’idea di Stefano Spigariol, ideatore del progetto a Milano con MilanoBotanica. Inizia a Roma con il workshop “Paesaggi di quartiere”, organizzato da Linaria e coordinato da Michela Pasquali, insieme alla Facoltà di Design del Politecnico di Milano e la Naba, che ha previsto una serie di interventi e progetti da realizzare nel quartiere San Lorenzo a Roma. Hanno lavorato a RomaBotanica: Alice Liguori e Federico Porro dell’Associazione L’Ortica, Laura Cecconi, Federica Cane e Letizia Rella.