DO IT YOURSELF (DIY)_PLAYGROUNDS

In maggio, Linaria ha avviato un intervento di riqualificazione dell’ampio e articolato spazio esterno del Centro di Accoglienza SPRAR Bakhita, dove vivono famiglie con bambini. Nel tempo, e grazie a diverse “tappe” tra workshop, laboratori di progettazione e realizzazione, questo deve trasformarsi in un luogo attivo, vitale e funzionale, organizzato per diverse attività esterne – ludiche, educative e ricreative. La creazione di un “nuovo” spazio esterno dove sia possibile giocare, coltivare, mangiare, rilassarsi e stare insieme si propone come azione finalizzata a favorire l’innesco continuo e spontaneo di nuove possibilità di incontro e socializzazione. Importante a maggior ragione in un Centro  SPRAR dove le persone possono risiedere per un tempo limitato.

Il progetto si inserisce negli obiettivi delle strategie nazionali e internazionali per il paesaggio (tra cui quelli contenuti nella strategia Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva), riflettendo metodologie e tematiche comuni alle principali carte internazionali (Convenzione Europea del Paesaggio del 2000, Convenzione UNESCO per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale del 2003, Convenzione UNESCO sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali del 2005).

I LABORATORI

Il progetto ha già previsto il coinvolgimento dei nuclei famigliari che vivono nel Centro in tutto il processo di progettazione e costruzione, grazie a due laboratori in cui si sono definiti gli obiettivi generali e la suddivisione degli spazi oltre alla definizione del disegno della zona di ingresso al Centro. Grazie all’aiuto e al coinvolgimento della direttrice del Centro, Diletta Tenti, e di tutti gli altri operatori, la partecipazione è stata piena e molto attiva e propositiva.

INDIRIZZO: Centro di Accoglienza Bakhita 

Via Fosso dell’Osa, 484 – Roma

CLIENTE: Cooperativa Tre Fontane

PROGETTO: Linaria – Michela Pasquali

INIZIO LAVORI: giugno 2018

DIREZIONE LAVORI: Michela Pasquali, Samantha Ceccobelli, Lidia Tropeano

IL RAPPORTO CON IL TERRITORIO

L’area esterna, una volta organizzata, avrà un ruolo fondamentale per favorire l’incontro, l’integrazione e lo scambio culturale tra i residenti ma anche con il quartiere. La comunità locale (scuole, associazioni, cittadini…) è stata infatti coinvolta sia nell’utilizzo dello spazio organizzato sia nella fase di progettazione e costruzione per creare un ponte tra culture e generazioni e promuovere la coesione sociale dell’intera comunità ospite della struttura anche con la realtà circostante. In quest’ottica, lo spazio aperto rappresenterà l’interfaccia fisica atta ad accogliere e promuovere relazioni, all’interno della quale creare una comunità culturalmente consapevole.

In collaborazione con l’equipe del Centro e in rapporto alle esigenze e alle necessità dei beneficiari, il progetto di Linaria vuole sviluppare alcune tematiche specifiche che prevedono una particolare attenzione ai criteri di sostenibilità, al design dei manufatti, alle scelte agronomiche, alle buone pratiche del riciclo e alla biodiversità, riflettendo sempre la “geografia umana” e quindi la multiculturalità presente nel Centro SPRAR e promuovendo di conseguenza anche la tutela del vasto patrimonio culturale immateriale relativo.